presentiamoci un po'

Pasticci, Colori e Fantasia! Tre pesti in allegria. Semplicemente il mio mondo, me: passioni, pensieri , ricette...
Le mie due favolose pesti e il pestifero!!! (e l'angioletto.. ovvero me che sopportano!)

29 giugno 2012

Felice Primo Compleanno!!


Proprio come 366 giorni fa... (il 2012 è bisestile!).
Un calda mattinata, niente impegni..ecco questo è differente.. e un'idea che in testa mi girava da troppo tempo.
Veniva alla luce silenzioso e spaurito un piccolo blog che prova a mescolare cucina, a volte particolare, racconti e giochi.. sicuramente non si stà senza mangiare. Peccato non poter inserire sempre tutto, vuoi il tempo, o la ricetta che non soddisfa..  oppure i racconti, quante avventure si vivono con due pesti di 6 e 8 anni? Di più, ci sarebbe una infinità di cose da dire.. ma la tastiera del pc a volte è troppo lontana, preferisco godermi le pesti.
Ebbene si, Un Castello In Giardino è arrivato veramente al suo primo anno di vita con pure un po' di post, chi ci avrebbe mai creduto? Io si..almeno un poco, sennò non credo l'avrei neppure cominciato.
E non mi sono certo fermata per tutti i sassolini che ho incrociato.. Neppure il terremoto mi ha impedito di postare, magari semplicemente parole, e leggere le risposte delle amiche virtuali ..incredibile quanto davvero riescano a farti forza persone che magari non conosci fisicamente, ma ci sono.. un sollievo per i giorni più "intensi", davvero.
Questo compleanno è anche per voi, per ringraziarvi di esserci e di sopportarmi... non deve essere semplice leggere ciò che scrivo, entrare nella mia testa spesso troppo folle.

Avevo in programma un chè di insolito, ma la delusione di ieri ( ho avuto i risultati dei test che mi hanno impegnata in questo periodo) è stata grande..dopo anni di lavoro nelle scuole di ogni ordine e grado uno stop. Con me si sono stoppate tantissime colleghe che ho affiancato per mesi, anche loro con anni e anni di lavoro ed esperienza (alcune più di me), sembra incredibile eppure così è stato..ma si guarda oltre, da domani si pensa a qualche cosa di nuovo..che sia l'occasione per pensare per bene ad un paio di progetti nel cassetto.
Alla fine niente dolcino per festeggiare il blog, ho pensato invece di postare la mia "evoluzione" nelle decorazione di torte da compleanno... dai primi approcci timidi alla panna e alla pasta di zucchero, ai pokèmon in mmf. E' incredibile, a volte non mi pare siano produzioni delle mie manine...


la mia prima pasta di zucchero...  solo la copertura rosa del pds..Hello Kitty ricoperta di panna.

Qui stavo già addentrandomi nella decorazione più..intensa...  peccato che ne avevo fatta poca.
era il lontano 2009 come si può notare su CIS

Non ricordo quante volte ho riempito di domande le ragazze, soprattutto Fiammateresa..che pazienza ha avuto, grazie Terè!!! <3 Ora la trovate su Pasticci e Capricci!

Da sopra a provare un po' più seriamente il passo è stato brevissimo....  ed ecco cimentarmi con una Winx su richiesta della peste grande che notò passeggiandomi dietro la sedia..un post di Fiammateresa e della sua Stella.. così la richiesta perentoria fù "la voglio anche io". Almeno mi concesse di farla a modo mio.
Ci lavorai un mese intero per provarla e riprovarla alla fine il risultato fù abbastanza soddisfacente.

In mezzo uno stop creativo per il compleanno della peste due..forse ero pure ammalata ma dovetti fare una torta "al volo" per ospiti improvvisi..così la improvvisai proprio, con quello che avevo..

Il problema è che pare Maggio un no stop di dolci, in più il compleanno della peste piccola viene fatto a tappe..un po' nonni, un po' amichetti e via..  così spesso mi toccano doppie torte sparse per i vari giorni della settimana..

Peste grande, di nuovo Hello Kitty...e la torta l'ha disegnata lei su carta..così come doveva arrivare al termine..un lavoraccio..ma è venuta una mega torta troppo carina, davvero. In più dovevo mettere alla prova KenKen e le sue ricette.




più semplice di quel che pensavo il tutto..ma l'effetto finale da urlo!
dosi e procedimento qui nel post del 2010, siu CIS

Anche mamma ogni tanto compie gli anni...
ha sperimentato i cuscini di pdz, come realizzarli e impilarli..tanto per non farmi mancare questa nozione.


E durante i compleanni degli amichetti...pensate che non si porti una piccola torta senza glutine, magari decorata da un avanzo di pdz che era in dispensa? Mai! Rubando l'idea della torta di Martyspennata con gli igloo sul pack e gli alberi di Natale ho buttato giù una cosa semplice.


Ma ecco un po' di lavoro "duro" il compleanno di un amico..la moglie mi domandò qualche giorno prima, di preparare un dolcino semplice, visti i tempi stretti.. ricordo che me lo domandò un martedì su FB..per il sabato sera... ed ecco che tirai fuori, con un divertimento mio incredibilmente alto.
Adoro le sfide, si vede il Gennaio del 2011 era il periodo buono.
Qui la realizzazione


Sono davvero orgogliosa di questo dolce.

La peste piccola poi ...a causa di piogge continue costrinse a festeggiare in casa, era nel periodo in cui adorava il cartone "la principessa sul pisello" sarà perchè ha scoperto il nome della protagonista..Daria, come lei.
Così doppia torta..una per la festa in casa, con alcuni amici "grandi", pezzo idispensabile del dolce..voleva la corona e i materassi con il pisello sopra..ma la corona gialla non le piaceva, in pdz, così la sera prima ho provato a fare una corona in glassa reale..un obbrobrio, ma mi ha permesso di conoscer una nuova affascinante tecnica decorativa, utilizzabile però solo se si hanno strumenti giusti: la mia bocchetta da biscotti era un po' troppo eccessiva.
 Seconda parte della festa, finalmente un po' di giardino, ma come sopra macchina fotografica fuori uso..per fortuna esistono i cellulari con la cam... stavolta ha rinunciato ai materassi, ma a corone e farfalle mai!

 Settembre 2011 la peste grande ha scoperto di amare i pokèmon, Ditto in particolare e il dolce doveva avere quel tema. Solo un problema, anzi due..i veti imposti dalla festeggiata erano: no apsta di zucchero, troppo dolce, non avrebbe neppure assaggiato..e no a pan di spagna. Sarebbe stato assurdo fare un dolce di compleanno e non essere mangiato dal festeggiato no?! che inventarsi?!
E' stata dura ma il risultato lo postai qui sul blog, forse il primo dolce decorato che misi.
Salame al cioccolato coperto di pasta di marsh mallow fondant. E pure questa l'abbiamo imparata!



Tra un gioco ed un'altro...  anche qualche dolcino da "grandi"..impreziosito dallo stilista di Barbie per rendere il tutto più fashion..anche perchè il mio dolce furono biscotti... niente torta per me.


e devo dire che brutalmente quest'anno il triplo lavoro tra scuola e progetto celiachia che ho messo in moto, mi ha tolto energie incredibili e Maggio era il cloù ..più ci si è messa la febbre.La peste piccola ha festeggiato a scuola con il dolce, al parco con tante piccole torte colorate, semplici e fresche..e casa? Una mini festa dopo cena noi quattro, con un dolce improvvisato (anche perchè eravamo un poco stanchi di dolcerie varie)
Apprezzatissimi i coniglietti di mela che danno i bacini alla fragolona. Ed i biscotti tanto amati dalle pesti, personalizzati.


 Esistono pure le torte decorate per il pestifero grande..stranamente non trovabili oggi sul pc... dovrò indagare. Ma ultimamente devo dirlo..sono anni che andiamo a degustare un ottimo pesce in quel giorno, qui vicino casa, in un ristorante con un nome dal sapore antico..e favoloso..C'era una volta..e le bimbe non si filerebbero nulla tranne le amiche (figlie dei proprietari) ed i gelati di Hello Kitty di Motta..  ma va bene così..almeno la mega scorpacciata la facciamo con calma, noi  :D


Chissà a settembre che vorrà la mia peste grande, spero non un vulcano attivo..anche se qualche idea l'ho già in mente....
Auguri Castello mio!










27 giugno 2012

Fragole..ancora.


Incredibilmente nel nostro orticello continuano a nascere fragole gigantesche e di un dolce che non ha pari. Peccato che non c sono le pesti, sennò sarebbero super felici di addentarle. Ma visto che oggi avrò un doppio impegno per un concorso per un possibile futuro lavorativo (stringiamo le dita, incrociamo gambe, piedi e tutto l'incrociabile) ho pensato di preparami con un giorno di anticipo il dolcetto scalda cuore per il ritorno a casa, la consolazione della giornata..lo svuota pacchi insomma. Volevo provare anche una gelatina da usare con i frutti rossi, con la spiga sbarrata gialla, trovata tempo fa in un negozio biologico di Ferrara, in pratica un addensante come il fruttapec (che però ha amido di frumento quindi a casa mia non va bene), da poter sostituire all'Agar Agar, gelificante di provenienza giapponese derivato dalle alghe, ma costosino... così l'ho buttata là... le dosi sono un poco a occhio...


Mini Cheesecake a piani con fragole e gelatina 

Un pacchetto di biscotti secchi (Frollini Galbusera al cioccolato senza glutine)
Mascarpone
zucchero semolato
una manciata di fiocchi di mais (cerelavit) a spiga sbarrata
fragole
una busta di gelatina biovegan

Preparo le coppette trasparenti sbriciolando sul fondo i biscotti secchi, molto grossolanamente, fino a ricoprire la base.
Mescolo il mascarpone con lo zucchero (qui le dosi sono a gusti..a me piace poco dolce) e ricopro con due cucchiaiate piene i biscotti. Batto le coppette in modo da ottenere una base liscia.
Metto i cornflakes sul mascarpone e lascio riposare in frigo.
Preparo la gelatina seguendo le istruzioni della confezione, munisco la frutta al temine della cottura, quando è leggermente tiepido, mescolo e metto il tutto sulle coppette.
Ripongo in frigo e lascio riposare diverse ore. 


Come dessert non è niente male, veloce, rapido..svuota frigo pure. Ne ho già assaggiata mezza coppetta, gnam... però la prossima ma volta biscotti frollini, quelli al cioccolato sono sin troppo dolci per i miei gusti.
Anche la gelatina non è affatto male, anzi. In più è sicura e vegetale, meglio di così!
Questa sotto è la gelatina che ho trovato, sia in buste singole che in pacco multiplo. Io ne ho prese singole, per provarla. Stessa ditta fa pure gelatine per dolci e per aspic salati, sempre a spiga sbarrata.


Ed ora speriamo mi abbia portato bene.. lo saprò solo a giorni... nel frattempo, meglio deliziarmi con questa piccola inaspettata bontà!

26 giugno 2012

La mia prima volta...Macaron rivisitati


Semplicemente una ricetta fatta tempo fa, per distogliere la testa dai rumori sotto i nostri piedi... che quella notte sono stati lunghi e continui..mai cucinato sino a così tardi, meglio era da tanto che non lo facevo..ma lunedì 21 maggio di andare a letto non mi passava neppure per la testa, credo di avere chiuso gli occhi attorno alle 05:00 a.m. del mattino dopo...inoltre diciamola tutta... erano già in programma da fare, proprio per questo in frigo attendevano tre bei albumi da montare, terremoto o no li dovevo usare.
Però il risultato non è stato malaccio, anzi.
Non era certo la prima volta che li provavo, ma mai mi erano venuti così bellini..tanto che non ho potuto no fotografarli. Alla fine li ha mangiati anche la peste grande, che normalmente non ama gli albumi e lo zucchero, ma da quando ha scoperto che i pokemon, uno in particolare apparso negli ultimi film (pokèmon Bianco e Nero) voleva assolutamente provarli. Certo non sono brava come Spighetto, il cuoco maestro pokèmon amico di Ash, il protagonista... ho scelto un colore forte e non come i suoi..ma come prima prova arrivata all'assaggio del pubblico, è stata apprezzata, quindi... appena le temperature diventano nuovamente forno accessibili, magari si riparte.

Macarons al cioccolato 
(con rivisitazione)


3 albumi (che abbiano riposato 4 giorni in frigo ben chiusi)
90 g mandorle pelate e ridotte a farina
20 g nocciole a farina
150 g zucchero semolato fine
100  zucchero a velo (io pendòn easyglut)
20 g cacao amaro in polvere (coop)


100 g mascarpone
2 cucchiai di Nutella
1 cucchiaio di zucchero a velo
2 cucchiai di panna a base vegetale  (Creme Cusine Unilever)
1 cucchiaio cacao amaro in polvere (coop)


Preparo la crema mescolando i vari ingredienti, a freddo e metto in frigo a riposare.
Tolgo dal frigo gli albumi, non più di un'ora prima dell'uso, frullo le mandorle e le nocciole con lo zucchero semolato (non tutto, ne tengo 30 g a parte), fino a renderli il più sottile possibile.Infine incorporo zucchero a velo e cacao ben setacciati.
Monto gli albumi con un pizzico di sale, aggiungo lo zucchero semolato che ho tenuto a parte, infine aggiungo piano piano il composto di mandorle, nocciole, cacao e zucchero, e metto il tutto in un sacco da pasticciere.
Formo sulla tappeto in silicone adagiato sulla leccarda da forno, tanti piccoli dischi, cercando di farli il più simili possibile come dimensioni, e lascio riposare il tutto una mezz'ora. Frattanto porto il forno a 170°C e inforno per 12 minuti. Una volta terminata la cottura lascio riposare sulla teglia, solo dopo cinque o dieci minuti li stacco delicatamente e li metto i una ciotola. Li farcisco il giorno successivo.
La mattina seguente prendo un disco macaron, gli spalmo uno strato di crema al mascarpone e Nutella che avevo in frigo e copro con un secondo disco, premendo leggermente.


Pronta una colazione molto..insolita, ma moto apprezzata e goduriosa. Peccato fossero pochi.
La prossima volta verranno ancora meglio!! E più belli soprattutto..questi sono di un brutto... ma migliorerò!!



24 giugno 2012

Semplicità nel piatto...e il racconto di Emilia


Caldo e calma piatta.. o quasi. Sicuramente le mie pesti si stanno divertendo un modo a scoprire il Piemonte, in particolare ieri sono state al forte di Fenestrelle, dove la gradinata dei titani doveva allarmare e spaventare durante le azioni belliche. Ora resta il forte sul lato italiano, più grande delle Alpi, un'opera incredibile, da visitare assolutamente.. e io avrò due guide d'eccezione: le pesti :)
Il giorno prima di partire a Ferrara faceva veramente un certo calduccio, dopo aver preparato gli zaini per la partenza alle pesti è venuta voglia di cucinare, ma il caldo e i fornelli tendo ancora a tenerli off limits alle loro zampine. Non si sono perse d'animo, una fuga nel soleggiato orto per reuperare alcuni ingredienti fondamentali e in quattro e quattro-otto hanno preparato un piattone semplice ma così bello che non si può non postare. Una piccola opera d'arte pure questa...


Piccolo Quadro mangereccio 
(in pratica una caprese con aggiunte)

mozzarelle fresche
pomodoro cuore di bue
origano fresco e secco
Insalatina da taglio mista
peperone
olio EVO


La peste piccola ha lavato le verdure, la grande ha preparato mozzarelle e pomodori tagliati, infine a strisce ho preparato io il peperone (che non si dica che io non abbia aiutato!!). E le foglie di insalatina dolce? Io io!!
 Alla fine scelto il piatto bello grande hanno disposto il tutto, spolverando la superficie con origano e olio extra vergine di oliva.
Non è rimasto nulla di nulla.. ci voleva proprio un piatto così, semplice ma gustoso e ricco di tanto amore.

A proposito di opere d'arte.. l'immagine di apertura del post vi ha incuriositi almeno un poco? E' tutto frutto di un ragazzo, Stefano, che mescola insieme diversi ingredienti..semplicità, web, storie, immagini, voci, tecnologia... esce dal suo computer un'opera meravigliosa ogni volta.
Ricordo d'essere già "incappata" i qualche video creato da lui sparso nel web, ma non ricordavo il nome, solo la voce. Ora posso collegarla con piacere ad un nome, sopratutto ad una storia meravigliosa che parla di questa nostra Emila un poco scossa..e di un'altra Emilia, giovane e meravigliosa che stringendo la mano a mamma e papà ridona loro il sorriso sotto una tenda...  volete conoscere Stefano D'Ambrosio? Dovete conoscerlo! Qui il suo lavoro.

Per quel che riguarda la nostra Emilia
con il benestare dell'autore vi presento alcune immagini..




allo slide show con storia completa.
Grazie Stefano.



20 giugno 2012

Bisi


Lo so lo so, in ritardo per i bisi sono..effettivamente oramai sono due settimane che abbiamo chiuso il piccolo campo di casa...  ma diciamo che ho avuto qualche inconveniente.. "geologico".
Ho continuato a cucinare e fare foto..la testa era meglio impegnarla..e lo è ancora vista la partenza delle pesti programmata per..DOMANI!!!! Che pauraaaaa, (agitata sono) le mie pesti vanno in vacanza da sole, ai campi estivi..modello colonie di una volta..due settimane di vuoto. E neppure troppo vicino, il Piemonte le attende, bhè almeno a Torino le scosse non si sentono, speriamo se la passino e dimentichino per un po' la tensione nostrana.

I piselli a casa mia non sono amati, meglio, a me e la peste piccola piacciono un sacco, al pestifero e alla peste grande neppure un poco..a dirla tutta al pestifero sinchè non mi ha conosciuta non piacevano..poi ha iniziato a mangiarli riscoprendone il sapore (e non solo di questi..pure le melanzane sono rientrate nel suo menù. Brava io!);un giorno passeggiando tra i monti ci ha attirato il fiorire di campi di legumi arrampicati, così quest'anno mi sono impuntata: una busta di piselli si pianta, tutt'al più diventeranno mangime per gli uccellini in inverno.
Invece, dopo una lunga attesa ecco i fiori belli bianchi (piselli nani) e i baccelli che si ingrossavano pian piano lasciando intravedere contro luce  delle palline perfette. Infine la raccolta, appena il verde intenso iniziava a sfumare al verde più chiaro..un decimo di tono, fidatevi, veramente poco si noterebbe la differenza! Ma noi siamo così! Raccogliamo e non resistiamo.. li dobbiamo aprire subito lì nell'orto. Stock! Che bel suono..e dentro? Waaaaa, meraviglia davvero. Sfere tonde, verdi, profumate..perfette insomma.
Ma..mangiali così? Crudi..saranno buoni? Sicuramente dobbiamo controllare che siano maturi e li assaggiamo..l'avessimo mai fatto! Li abbiamo usati come snack al posto dei pop corn. Merende casalinghe... veramente terra terra, con i baccelli lavati e poggiati in un cesto..sempre che non li staccavamo dalla pianta e mangiavamo al volo. E' stata dura "salvarne" qualcuno per provarlo in cucina, davvero!

Alla fine qualche cosa ho salvato e diverse ricette hanno visto la luce: 
I classici 
Risi e Bisi....  
risotto modo classico, con soffritto cipolla, aggiunto riso e un bicchiere di vino bianco, sfumato  e brodo caldo..per poi tuffare i piselli a meno di dieci minuti dalla cottura ultimata del riso.
Il tocco extra? Non buttare i baccelli. Ho usato pure quelli, si, eliminando il filo, bollendoli in acqua (brodo) per venti minuti, frullandoli e passandoli al setaccio.
 Ho utilizzato poi la crema uscita tirare il riso, senza aggiungere la noce di burro finale. Una meraviglia!


Gnocchetti in rosso
Un'altra idea è stata quella di aggiungerli al sugo dei gnocchi di patate, preparando un soffritto con carote e cipolla tutto tagliato finissimo, aggiungendo due cucchiai pieni di passata di pomodoro e allungando con acqua di cottura dei gnocchi.  Dopo poco si aggiungono i piselli freschi, e un cucchiaio o due di panna vegetale (ho usato quella di soia), infine si mettono i gnocchi appena scolati, allungandone il sugo, se serve con altra panna.


Infine
  Risi all'ortolana di Porotto
Ovvero..di tutto di più dell'orto di casa. Partendo dalla cipolla di tropea che era pronta in anticipo, aggiungendo le mini carotine che sono cresciute (noi abbiamo un terreno troppo duro..crescono storte e male..) e l'esperimento patata..tutto tagliato a dadini. Si salta il riso e unisce il brodo vegetale. Una volta cotto tutto, si aggiungono piselli a piacere e foglie di spinaci (gli ultimi pure questi) tagliati a filetti e panna di soia senza glutine. Due salti della padella per mescolare senza rompere le verdure e si mette nei piatti per servire. 
Semplice e annuncio di una fine di primavera imminente... tra poco si cambiano raccolte.


E i cristalli si son fatto vivi nel frattempo..sempre diverso giorni fa..  come farli?
Preparare una soluzione satura di sale fino e acqua, con un po' di colorante alimentare, si assorbe meglio, io avevo del blu aperto.., non deve vedersi sale o altro, tutto ben sciolto...poi in un barattolo si pongono dei fili di corda o di lana, appesi ad un bastoncino, come per gli allevamenti delle cozze, e si immerge a metà nel liquido il cordoncino., magari bagnandolo per bene all'inizio, sempre con la stessa soluzione.
Si mette in una mensola  e si lascia evaporare.. dopo qualche giorno l'acqua calerà e sui cordoni e sul fondo del barattolo appariranno quadrati perfetti, i cristalli di sale.


Un bel divertimento scientifico ma semplice e non pericoloso da fare con i bambini..di tutte le età!