presentiamoci un po'

Pasticci, Colori e Fantasia! Tre pesti in allegria. Semplicemente il mio mondo, me: passioni, pensieri , ricette...
Le mie due favolose pesti e il pestifero!!! (e l'angioletto.. ovvero me che sopportano!)

30 luglio 2012

Pane e griglia... Terza parte..con Farina monomarca


Mai visto un pomodoro che matura in un pino marittimo? He he he...  Lo abbiamo raccolto per errore ed assieme al fratello verdino, lo abbiamo appeso  al pino del giardino..bhè..rosso è diventato, e buono ! 
Sarà mica diventato rosso per la vergogna d'essere stato appeso là?! Màh!


Ultimo, promesso, poi non metto più..almeno per questo mese :P
Questa volta la prova per il pane alla griglia ha subito un'altra variazione: ovvero è rimasto a lievitare un poco mentre noi surfavamo in canoa tra le onde del Lido degli Estensi.
E solo con una farina .

Pane alla griglia 3

250 g farina Nutrifree
190 g di acqua
5 g lievito secco (avevo lo schar, quello che stà nella confezione della glutafin select)
20 g olio EVO

Come per i precedenti, si mescola sino a raggiungere una consistenza lavorabile a mano, si mette a riposare. Ha lievitato un'oretta e mezza, poi si fanno le palline di impasto e si stendono, sempre a mano, mettendolo poi sulla griglia calda.
Come per magia BUM. alte, profonde. E con questa farina più leggere.


Per le altre prove:
1) Con Lievito Madre e farine Naturalmente prive di glutine
2) Lievito secco e mix di farina dietoterapeutica

29 luglio 2012

Una Sorpresa per me...

link qui
Di ritorno dalle vacanze trovo pure sorprese immeritate a mio avviso ma favolose, sul web.
Alessia di Ricette Senza Glutine, una cara amica sglutinata..tra i primi Celiac People conosciuti su Facebook
mi ha segnalata come blog meritevole dell'effige di "Blog Affidabile". Wow!
Una raccolta da blog a blog, quasi come un passaparola tra blogger, dove si possono lasciare 5 premi ad altrettanti blog di cui si è lettori o comunque ognuno per motivi propri, li si vede meritevoli con la M maiuscola.
Grazie Alessia, sono imbarazzata ma al contempo felice... non sono abituata a simili idee, o effigi..
Ho aperto questo spazio perchè avevo bisogno di scrivere e scrivere...mettere nero su bianco le mie idee e passioni..e visto che l'era dei computer ha sta supportando quella cartacea, forse in alcuni casi superando...visto che le immagini sono molto più veloci da inserire qui rispetto alla stampa vera e propria..bhè..mi sono lasciata tentare.Prima di inserire qualche cosa la provo e riprovo.. se non mi appassiona, temo non appassioni gli altri... e comunque deve essere soddisfacente per me in primo luogo..a partire dalle ricette, che sempre tendo a cercar di migliorare usando le cose più naturali possibili..e sempre senza glutine.
Da qualche tempo scrivo su forum di cucina in primo luogo...poi mi alterno tra forum di scienze e manga...  uno strano mix, lo so...ma avevo necessità di uno spazio "diverso".Ed eccomi qui, con le mie idee, critiche, elogi...  neppure qui riesco a tacere quando qualche cosa non mi va a genio...  ed è forse per questo che tendo a essere molto antipatica a tanti.
Ma va bene così, il mio Castello è aperto a chi vuol entrare, o uscir, liberi di muoversi nelle stanze del maniero a piacimento.

E ora? Ora tocca a me segnalarvi 5 blog.. ma non è semplice, spazio tra così tanti blog e interessi vari che potrebbe esserci uno zibaldone nella mia lista..non è che devo mettere solo quelli di cucina vero? Spero di no perchè ne ho qualcuno molto misto, molto bello, molto pieno.
I Master Blog sono esclusi dal giro, già stra conosciuti..trovabili anche nei blog roll di quasi tutte le blogger..se non ne conoscete passate anche qui a fianco...Mentre la lista che ho in mente... la elaboro, promesso...


(Personalmente spero sempre di mantener vivi i 5 punti delle regole per accedere alla lista Blog Affidabili, 
nonostante alti e bassi..la passione c'è..)


Per ora, non me ne vogliano altri blog che amo...  non tutti sono senza glutine, non tutti sono di cucina!
Ho escluso quelli che già si fregiano del logo Il Blog Affidabile, anche se li ripeterei volentierissimo.


"Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile"  disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile . Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio".



poi al sesto posto.....mannaggia sono già a 5...  e ne vorrei mettere ancora e ancora... e ancora...  Alessia che cosa difficile!! Ma come hai fatto?! Bhè, Ragazze... buon blog a tutte ;D





28 luglio 2012

Una serata in transizione... film e pic nic


Un nuovo modo di vedere le cose e viverle..o forse un vecchio modo?! Rispettosi dell'ambiente, più vicini alla natura sia come utilizzo che come menù... una vita diversa nelle giornate uguali e caotiche di tutti i giorni.
Alla fine di Giugno sono stata invitata da Giovanna, mamma di un bellissimo bimbo coetaneo della mia peste piccola, ad una serata diversa dal solito, un gruppo di "vicini" di casa e non che in un parco si riunisce per parlare di ambiente, soluzioni per migliorare le città..partendo dalla propria via, quartiere... una comunione di idee e cibarie ;) (anche queste ci vogliono!) sempre in tema di transizione, rispettandone le regole, semplici, piccole, chiare: ognuno porta qualche cosa, ognuno si riporta le posate e il proprio kit mensa a casa: nulla deve essere buttato quindi no a piatti in pvc o tovagliolini di carta da buttare, si a vetro, ceramica, stoffa, metallo..

Questa volta l'incontro Giovanna è riuscita ad organizzarlo vicino casa, a fianco alla scuola frequentata dalla peste piccola, in un parco spazioso. Visto che le pesti erano via ed i caldi in serata si sopportavano meglio all'esterno..e c'è sempre tanto da imparare... perchè no?!
Ci siamo buttati, abbracciando la filosofia di transizione che da tempo, non consci del nome, in fondo seguiamo... Nel giardino utilizziamo il più possibile materiali "poveri", possibilmente riciclati, pochissime piante non utili.. tanti alberi da frutto, pochi da fiore..erba si ma con bordure di piccole piante aromatiche o verdure..ed un fornito orto che si auto ricicla compostando il verde dello stesso giardino-orto inutilizzato.
E tutto bio: noi non usiamo un singolo pesticida se non le piante stesse e le nostre mani..poi magari se ci si mette un poco di sinergia...ovvero una pianta aiuta l'altra..il risultato è favoloso.

Insomma si torna indietro ..andando avanti!
Un modo diverso per conoscere chi abita vicino a noi e perchè no, magari iniziare dei progetti assieme. Sino a qualche anno fa in paese qui proponevano una "tavolata" simile, la gente del posto portava e condivideva in un tavolo al centro della via principale, chiusa per l'occasione, un po' promosso dalla circoscrizione..un po' dai negozianti del centro.. però è andata persa..l'ultima volta che l'ho vista fare era il 2003.. passeggiavo per le strade in cerca della frescura in piena tarda sera.. con un pancione che non mi permetteva grandi velocità. Ora sìè fatto posto più alla Sagra locale..più "commerciale" forse..e comunque meno conviviale, eppure c'è ne sarebbe bisogno...

Si e' un po' diversa la situazione "tavola in paese" da "transizione", ma la base della convivialità, del conoscersi, del creare qualche cosa di buono insieme c'è..
Peccato per la mancanza delle pesti, immagino si sarebbero divertite a giocare con gli amici ed a guardarsi il cartone animato (con forte tema) che abbiamo scelto tutti assieme, democraticamente.
"Tempo rubato" e solo i bambini possono salvarci e restituircelo....  Che cartoon vi ricorda? Io ho la storia di questa bimba nei miei ricordi d'infanzia, uno dei primi libri che lessi e che ancora sento fortissimo, peccato solo che spesso, troppo spesso, ne dimentico le basi fondamentali.
In teoria seguito alla visione del lungometraggio... cartone o film che sia, ci sarebbe stato da intavolare una discussione su come gestire o cercare di migliorare (con pure uno stillare di progetto) la condizione attuale, ma vuoi la stanchezza..vuoi la mancanza di luci al parco, ci si è un poco persi. Ma forse come prima esperienza nella zona è stato meglio così.. prima bisogna conoscersi, poi ci si può lavorare sopra. In compenso prima della visione, durante il pic nic libero, sulle coperte e tra le sedie si è parlato di tanto...  sfortunatamente al primo posto il sisma che ha colpito le nostre zone il 20 ed il 29 Maggio...reazioni dei bambini, situazioni negli edifici, soprattutto scolastici ecc...  Per poi passare anche a parlare di..senza glutine. Certo mica potevo farmi scappare questa occasione! Poi il menù conviviale che ho proposto io era assolutamente gluten free, stupendo molti che mi conoscono.. pensavano che solo quando vi è la peste piccola io "traffico" di senza glutine, invece... ta -dan!
Piatto unico senza glutine, biologico, vegetariano, quasi a km zero.. e molto etnico.
Accompagnato da focaccia ricca di grassi anti colesterolo e pan di spagna per tutti.

Se vi interessa conoscere la Transizione ecco il link alla pagina del gruppo di Ferrara.
Questa invece la locandina dell' E-state in transizione a cui abbiamo partecipato.

La focaccia è quella di Felix con il suo mix meraviglioso.Con solo l'aggiunta di una generosissima dentro e sopra, di semi di lino, ricchi di grassi buoni.
Il Pan di Spagna con le farine SGDiet..le istruzioni sul pacco.

Piatto principale.,meglio..ciotola principale: Insalatone freddo di casa mia.


Mix Freddo di casa mia
Partiamo con gli ingredienti:
2 tazzine di Riso Rosso Selvaggio
2 tazzine di Riso Basmati
1 tazzina di Riso Ribe
1 tazzina di semi di Quinoa
2 tazzine di semi di Grano Saraceno
2 tazzine di semi di Miglio
1 tazzina di semi Amaranto
baccelli pieni di piselli appena raccolti
un paio di carote
Cipolla rossa di Tropea ancora calda dal sole
Zucchina
Un carciofo appena raccolto
pomodori Datterini non ancora rossi
erbe aromatiche a piacere (io Basilico fresco, erba cipollina, Timo, Salvia..poca, Origano)
mezzo foglio di alga Nori
Olio EVO

In una pentola molto capiente piena di acqua con un pezzo di alga Nori metto a cuocere il riso Rosso, è lungo quindi meglio parte subito.. almeno 40 minuti di cottura. A metà di questa cottura aggiungo i semi di grano Saraceno e quelli di Miglio, assieme alla carota intera ed il riso Ribe.
Dopo altri 5 minuti aggiungo la Quinoa , il riso Basmati, l'Amaranto, i piselli sbaccellati e la zucchina tagliata a pezzetti, portando a termine la cottura.
Intanto in una ciotola a parte, quella che diventerà la ciotola di portata, metto l'olio EVO, la cipolla tagliata finemente, il carciofo tagliato in lunghezza molto sottilmente, i pomodori datterini a rondelle e un poco di erbe aromatiche.
Tolgo la carota dal mix di granaglie e la taglio a tocchettini. Scolo dalla pentola e faccio raffreddare per bene passando il colino sotto l'acqua fredda e mescolando molto, per raffreddare i semi.
Infine aggiungo nella ciotola e mescolo tutto per bene, aggiungendo la carota. Infine completare con altre erbe aromatiche a piacere e l'aga Nori tagliata a filetti con una forbicina. Lasciar riposare aggiustando con un poco di altro olio Etra Vergine di Oliva.

No, niente sale, neppure nell'acqua di cottura: saranno le erbe aromatiche e l'alga a rendere il sapore salato alla preparazione.
L'unica foto del finale..ero troppo presa in altro quel giorno ed ho proprio dimenticato di farne una a casa!

Qui sotto un assaggio del pic nic, pronti davanti allo schermo "improvvisato" come vuole la tradizione.




27 luglio 2012

Pane sulla Griglia..step 2: dietoterapeutiche e lievito secco



Questa è una variante del pane di qualche giorno fa, nel primo avevo usato solo farine naturali , in questo le dietoterapeutiche..e il lievito in polvere.
Pane alla Griglia con farine dietoterapeutiche e senza Lievito Madre

220 g farina (ho miscelato 90 di Glutafin Select con 130 g di Coop senza glutine)
180-190 g di acqua
5 g lievito secco (avevo lo schar, quello che stà nella confezione della glutafin select)
20 g olio EVO

farina Coop senza glutine per piano lavoro e/o ripristinare la lavorabilità dell'impasto.

Come per il precedente si mescola sino ad ottene un impasto lavorabile a mano e non appiccicoso, si preparano tante palline da schiacciare come dischi e si mettono su un piatto, tra fogli di carta da forno o canovacci, per evitare si attacchino nell'attesa tra di loro. (con la carta da forno tenderanno a diventare più umidi, ma non precluderà il risultato finale.)
Ora si decide... o li si utilizza subito oppure si possono lasciar riposare sino al momento dell'uso, magari al fresco, non al freddo.
Si cucinano come i precedenti: griglia calda, pochi minuti per lato, basta girarli quando iniziano a dorare ai bordi, e si procede con altri minuti dall'altro. Si gonfieranno per bene ed il gioco, anzi, il pane è pronto!





Comodissimo e divertente da fare, in compagnia, ad una grigliata, per far “giocare” i bimbi nell'attesa della cena o pranzo..e per renderli partecipi alla preparazione..solo , il giro del pane meglio lo faccia l'adulto, a meno chè non si abbia una pinza di quelle lunghe.

No, neppure con questa versione sono riuscita a scoprire, entrambe le volte che l'ho provata, se restano morbidi anche dopo tempo..finiscono sempre troppo presto!

26 luglio 2012

Raimbow Cookies senza glutine


Per rallegrare una giornata...dedicati ad un cucciolo piccolo piccolo ma grintosissimo, come il suo papà, nel periodo in cui le pesti erano via e mi mancava cucinare per qualche piccola creatura...  Dovevo preparami per la partenza mare (appena rientravano le pesti) quindi svuotare i pacchi aperti di farine, provare un forno e dar degna fine ai colori alimentari che non mi piace tenere troppo aperti, in vena di aver una mattinata allegra e proficua ho deciso di biscottare, ma non biscotti qualsiasi, no, mai ...

Raimbow Cookies senza glutine


230 g farine senza glutine io ho mescolato:

80 g zucchero a velo (pedon easyglut)
buccia di limone grattugiata a piacere
1 albume
125 g burro
coloranti alimentari consentiti ( Lo Conte) blu, giallo,verde, quanto basta alla vostra idea di colore
Farina per il piano di lavoro (riso vital nature)




Preparo la frolla come da copione solito (farina, albume, zucchero a velo,grattugiata di limone,burro), una volta pronto il panetto lo divido in tre e aggiungo i colori.Amalgamo per bene e metto i panetti a riposare in frigo un'oretta visti i caldi lo volevo bello duro.
Passata l'ora tiro i panetti sulla spianatoia infarinata e decido l'alternarsi dei colori mettendo un foglio di frolla sopra l'altro. L'ultimo panetto colorato, quello centrale, lo lascio a cilindro e vi avvolgo gli altri due tirati a rettangolo.
Lavoro delicatamente fino a formare dei cilindri lunghi, taglio a metà e metto nella carta da forno a riposare 15 minuti in congelatore, Nel frattempo scaldo il forno a 180 °C.
Prendo i panetti e taglio delle fette larghe poco più di mezzo centimetro ricavando così tanti dischi colorati, questi li taglio a metà ed ecco gli arcobaleni ..ok hanno solo tre colori ma questi avevo.
Metto sulla placca da forno e via a cuocere per 15 minuti. 
Una volta freddati li tolgo dalla placca e metto nelle scatole. Non mi è servito neppure lo zucchero a velo sopra, già buoni così.

Il giorno successivo si tuffano nel latte che è un piacere: sono con un cuore morbido, un gusto leggero a dispetto dei colori forti (forse ho esagerato con le gocce di colorante).
Li ho consegnati in due scatoline origami che ho preparato mentre i cookies cuocevano, colorate con le stesse tonalità dei biscotti...a detta del papà del cucciolo a cui erano dedicati..sono piaciuti molto. Grazie Davide!
A mio parere..bhè...   direi che erano troppo pochi : la mia porzione l'ho finita in un lampo! Mi sa che li farò anche per le pesti, tanto per sorprenderle un po'.


25 luglio 2012

C'è Pasta e pasta


Il titolo non è un'opinione, è la verità:c'è davvero pasta e pasta..pronta e fresca, ma le differenze spesso sono abissali!
Tralasciamo la pasta fatta in casa, che in poche ore (massimo un giorno) si fa e si consuma, ma della pasta pronta che raccontare? Di secca ognuno ha già le proprie opinioni, i propri gusti..personalmente cerco quelle meno "ricche" di addensanti e varie, possibilmente più farine naturalmente prive di glutine vi è dentro più mi piace..ma non è semplice trovarne una davvero buona. Per le secche ormai mi sono fermata, tra Le Veneziane, DialSì, Nutrifree (le prime due anche nei supermercati piccoli ora, che bella notizie!). Fresche o comunque messe sotto vuoto ecc...  Non apprezzo troppo quelle ripiene del pastificio della mia città (laboratorio senza glutine), sarà che non amo troppo la farina che usa (solo Farmo) senza miscelare con altro..anzi, se male non ho capito ci aggiunge dello xanthano (eppure di roba dentro ne ha già tanta, sigh), altre produzioni fresche provate, ma qualche cosa mi disturba..forse il fatto che si rompono facilmente e sempre con stò gran uso di dietoterapeutiche..uffa!
Ma un laboratorio che ci "prova" con le farine naturali no? Bhè si, c'è. Non per parlar bene di loro però..è così (Quando mi piace una cosa perchè non dirla?!) Massimiliano E Luigi hanno scommesso sul gluten free e sulle farine naturalmente prive di glutine, hanno creato miscele esplosive..no non fanno BUM, ma quando assaggi la pasta fresca bhè...  iniziano a venirti dei seri dubbi .."avrò mica usato la pasta di grano!?" se non fosse per il colore un poco più tenue rispetto la pasta all'uovo classica allora ci sarebbero tormenti di mente ..invece è pasta senza glutine, semplice, buona...  è veloce prepararsi e resiste alla cottura ..mia..il chè è difficile visto che non sento mai il timer (lo devo cambiare lo sò!). Poi i sughi...  Quante volte la pasta fresca senza glutine ci lascia quella pellicolina in pentola e sulla pasta, che lascia scivolare via ogni sorta di condimento se non è secco secco (ma pure poco invitante) ? Ecco un'altro punto a favore di questa pasta.

Prima che le pesti partissero per le vacanze montane avevo preparato diversi piatti... meglio, il piatto era uno per uno in casa..ma con tre tipi di pasta condita in modi differenti viste le voglie diverse dei miei commensali.. c'è ne fosse stato uno che avesse domandato lo sesso sugo... soltanto io mi adeguavo alla scelta ..ma nulla, non c'è stato verso di far compromessi quindi.... si sono beccati tutti la pasta, quella che volevano e quella che aveva scelto l'altro..o l'altra... tre soluzioni che wow..spazzolate con tanti complimenti!

23 luglio 2012

Non chiamatelo solo "pane".. è cotto in griglia..mica forno!


Si rientra.....pronti a gustare di nuovo esperimenti e varie? tante novità..partiamo da qui :D


Certo che quando si decide di sperimentare..da me lo si fa sul serio, eccome!
Dopo il ritorno delle pesti dai monti, un giovedì pomeriggio... sono entrate in casa trovandosi un piccolo monte di valigie e scatole pronte e chiuse.. all'inizio non si sono preoccupate molto, stanche come erano..ma poi le domande sono cominciate. La risposta, semplice e veloce il mattino successivo: partenza per il mare! Subitissimo certo, giusto il tempo di dormire, far colazione e caricare l'auto.
Oltre le solite cose..costumi, giochi per la spiaggia, vestiario vario, macchina del pane (eh si, è fissa in vacanza oramai), canoe e pagaie, salvagenti, scatola approvvigionamenti senza glutine … ancora mi manca trovare la tranquillità di un supermercato veramente fornito all'interno del lido, per il primo devo fare qualche chilometri o bicicletta oppure auto..ma così mi viene a mancare l'idea “vacanza”. Inserito poi le solite farine pronte (con la Glutafin Select e la mdp vado sempre a colpo sicuro ad ogni latitudine e temperatura), bilancia per pesare, tappeto in silicone per tirare impasti o far qualche cosa (si sono in vacanza..ma starmene due settimane senza impastare o far qualche cosa mi rende alquanto nervosa e depressa)... A dirla tutta siamo a casa dei miei suoceri, un bungalow con tutto, tranne il forno quindi... bhè quest'anno ho deciso di portarmi appresso il vecchio fornetto elettrico che usavo quando eravamo solo due, depositato in taverna da anni ma ancora funzionante.. perchè no?! Magari da lasciare in pianta stabile (o sino esaurimento) là; e mentre ci siamo... abbiamo fatto quattro..facciamo anche otto... friggitrice elettrica ( usata forse due volte in 20 anni) le piccole, ma pure io, abbiamo da tempo voglia di un buon pesce fritto, ma come trovarlo al mare senza andar ogni volta al ristorante? Magari il ristorante senza glutine del lido (che è una favola) me lo farebbe anche però..insomma...alla fine diventa una bella spesa, e noi siamo quattro, poi i nonni... e avere due tipologie di pesce fritto in tavola (con e senza glutine) potrebbe essere un vero calvario quindi carichiamo pure quella, magari potrebbe essere l'inizio di una passione per il fritto, senza odore, a casa...
Bhè alla fine dove stà tutta sta sperimentazione? Fino ad ora idee e idee, messe in pratica caricando l'auto, ma l'esperimento?!
He he he he.. Venerdì mattina ho rinfrescato la mia creatura, il LM che dalla fine di novembre vive con noi dandomi molte belle soddisfazioni, utilizzando il sistema che ho imparato da Olga e Vale... elimino 100 g di LM dal barattolo ufficiale e aggiungo farine (mais fine e riso finissimo.. da me si vive di Nutrifree) più la solita acqua. Fatto ciò con un bel coperchio di carta da cucina stretto da un elastico ho deposto in frigo, nella parte più fresca, la creatura..nella speranza di ritrovarla viva al ritorno. (Vale mi spiace ma di congelarlo non ne volevo sapere..oltre a non aver capito molto bene come fare, ma in frigorifero ricordo d'aver capito che 10 giorni poteva resistere per bene).
E dei 100 g che ho tolto? Bhè li ho rinfrescati pure loro come sopra, creando così un “figliolo” che ho portato al mare!!! Prima volevo vedere se era possibile mantenerlo vivo spostandolo da due ambienti diversi: l'umidità di Ferrara è superiore all'aria del mare, ma poi.. era il modo giusto di spostare il lm?! O la va o la spacca... le farine con me le ho, nel caso staranno nello scatolone dispensa.. Accompagnando il barattolo (di vetro) con un paio di mini mattonelle da ghiaccio dentro la borsa termica l'ho caricato pure lui in auto … una svuotata di orto (melanzane viola, pomodori di tutti i tipi, zucchine, susine, ultimissime fragole) via via si va. Alle 10 già al lido prontissimi per … per... scaricare l'auto (siamo pure stati velocissimi), il mio mini esperimento? Già pronto per lavorare tanto era pimpante.. dopo tre giorni come non farlo lavorare?
Quale migliore occasione quella del rinfresco? Il frigorifero purtroppo è ancora di quelli piccini, con due singoli ripiani (lo distruggono internamente ogni anno.. la famiglia cresce, ma il frigo continua imperterrito a restare quello) almeno le due mattonelle da ghiaccio ci stanno e una al giorno le alterno nella borsa termica per mantenerlo bene..il caldo non è eccessivo in casa quindi va più che bene, inoltre il profumo che fa è sempre favoloso...
Tra l'altro la griglia accesa per il barbecue “carnoso” e “verduroso” mi ha dato un'idea niente male.. pane fresco appena “sfornato”. Ma sulla griglia!
Impossibile? Eh no! Mica vero. Il risultato è stato qualche cosa di semplice, buono, inaspettatamente spazzolato da tutti quanti. Peccato averne fatto poco a questo punto! Da usare per accompagnare verdure acquose come i pomodori alla griglia (altro esperimento per noi ben riuscito) oppure melanzane, peperoni, zucchine...
Altra magia di questo pane, oltre la griglia, è l'uso unico di farine naturalmente prive di glutine, ovvero riso e mais.. fecola di patate sicuramente alternabile con farina di quinoa, grano saraceno ecc. proverò certamente quanto prima.
Inoltre è velocissimo, non necessita di riposo di lievitazione, ma se si vuol far riposare non accadono danni, ha pochissimo olio e poco sale...e cuoce in pochissimi minuti, sulla griglia, magari mentre si portano a tavola le carni o le verdure...
Ma con ordine, ecco la ricetta.


Pane cotto alla Griglia(non stò scherzando!)

100 g LM
90 g farine naturalmente prive di glutine (ho usato farina di riso finissima e mais fine nutrifree)
10 g fecola di patate
6 g sale
20 g olio EVO

Versione breve: impasto, stendo in tanti dischi sottili (a mano vengono benissimo) infarinando un poco il piano, metto i dischi su una griglia, quando sono dorati da un lato (o gonfi) giro sull'altro per altri pochi minuti. Servo.

Versione divertente: Impasto tutto, aggiungo un poco di acqua se serve, ma utilizzando il LM c'è l'umidità giusta a formare un impasto tipo “pasta da pane” lavorabile con le mani, anzi, forse visto il caldo della giornata sin troppo appiccicoso, da aggiustare con un poco di farina di riso (sempre finissima).
Faccio dei panetti tondi e li appiattisco il più possibile..tutto a mano viene benissimo, infarinando il piano con pochissima farina di riso finissima.
Poggio i dischi su un piatto divisi con carta da forno e copro con un canovaccio mentre sulla griglia cuociono le varie pietanze.
Quando ho terminato tutto..o cambio la griglia e ne metto una “senza sapori”..ovvero pulita e non utilizzata nella cottura poco prima oppure utilizzo la stessa, tenendo una fiamma viva, metto sulla griglia i dischi di pane e attendo pochi minuti, giusto il tempo si gonfino, giro e dopo poco pure l'altro lato si dora un poco raccogliendo dalla griglia i profumi..ma anche no ;)


Noi li abbiamo usati come pane da “bruschetta”, strofinandovi sopra poco aglio, appoggiandoci ottimi pomodori grigliati e qualche verdura. Perchè no ..anche una salsiccia … insomma buono e veloce davvero.
Devo dire che li ha mangiati pure la peste grande, che non ama le produzioni con il LM fatte in padella o comunque con un lievito che non ha riposato troppo, invece non sono riuscita a tenerne da parte nessuna da assaggiare dopo ore, per provarne e testarne la durata.. un vero peccato... ora dovrò assolutamente riprovare a farle :)



5 luglio 2012

Buone Vacanze



Solo due righe per salutare chi passa..  Assenteismo in questi giorni quasi da vergogna.. ma la stanchezza di questo periodo s'è fatta inesorabilmente sentire. Ho impegnato la mente e il fisico a ripristinare casa.. ne avevo bisogno: sia io che lei..io perchè dovevo assolutamente riprendere e riordinare le idee..come non farlo ripristinando attorno a se?!
Rientrerò con nuove energie! Quindi per ora, buone vacanze a voi, fresche, tranquille, rilassanti!