presentiamoci un po'

Pasticci, Colori e Fantasia! Tre pesti in allegria. Semplicemente il mio mondo, me: passioni, pensieri , ricette...
Le mie due favolose pesti e il pestifero!!! (e l'angioletto.. ovvero me che sopportano!)

15 marzo 2013

Rifatte Senza Glutine... Apple Pear Crisp


Appuntamento mensile con le Rifatte Senza Glutine, non vedevo l'ora!
Tutti in Laguna, a Venezia, con la splendida Fabiana di Fabipasticcio.. grandiosa, un pozzo di idee e sapere, davvero! Anche lei si districa tra più diete..senza glutine ..senza latte.. e via :D
Ed ecco che ci propone un dolcino da urlo... a casa mia lo chiamano Strudel Destrutturato.. ma in realtà è un semplice, favoloso, velocissimo e poco impegnativo (sia in tempi che in materiali usati... anche da lavare) veramente piccoli Wow. .. L'Apple Pear Crisp.


Il nome racchiude già la ricetta: pere e mele..si sì proprio così... aggiungendo un po' di zucchero di canna (che la primo giro ho dimenticato clamorosamente!! Ma nessuno se ne è accorto visto il mix interno).. spezie natalizie (cannella, chiodi di garofano, noce moscata...) pinoli, noci.. cioccolato fondente, limone..
Un po' di margarina* (senza glutine nè lattosio..e nessun grasso idrogenato così evitiamo di farci troppo male .. per noi quella a marchio Lidl..ma c'è ne sono diverse, ricordiamoci di controllare il prontuario AIC o il claim "Senza Glutine" sulle confezioni)
Per finire qualche cucchiaio di farina senza glutine.. io ho usato farina di riso fine (Nutrifree) e farina di Quinoa (VitalNature) per dare un tono di colore abbronzato alla sbriciolatura sopra.



Si inizia con una pirofila, quella che andrà in forno, non altre, dove si mescolerà a rate il tutto, poco alla volta..ma sempre nella stessa. I passaggi qui da Fabi . E terminando con la copertura si inforna per 45 minuti, assaporando il profumo che si sprigionerà dal forno piano piano ma inesorabile... tanto che vorrete addentarlo subito, ma non si fa.. sarebbe ustionante!!!  Lasciatelo riposare almeno 30 minuti... poi... bhè.... 
Personalmente ho fatto pirofiline separate, delle bi-porzioni, quello della peste piccola e del papi con poca cannella, io e la grande, giù di spezie!
Una cucchiaiata tira l'altra, giuro.



Credo di avrelo fatto non una, ma due..tre.. quattro e più volte. Non ricordo... so che continuo ad averne voglia, e quando il forno è acceso per altro, non posso non infilare pure questo Crisp... se poi resta, il microonde gli darà qualche ora dopo una botta di calore all'interno e tutto come appena sfornato.
Come ho già detto, a casa lo chiamano strudel destrutturato.. chissà perchè... eppure è tutta un'alta cosa... valli a capire, però se lo mangiano intanto. Senza il cioccolato è stato preferito, ma con tanti tanti molliconi sopra.. davvero la farina di Quinoa è stata un toccasana per abbassare il dolcissimo (senza zucchero causa dimenticanza mia) ripieno.
E vista la storia strudel..bhè..in uno degli ultimi invece di sbriciolare sopra farina e margarina...  ho steso la sfoglia come fosse frolla e ho sigillato la piccola pirofila, ora sembra di cercare un tesoro...


Volete partecipare con noi? Ecco come fare! Rifatte Senza Glutine, le regole.
Le ricette di questa seconda edizione qui, mentre potete riguardarvi e rifare anche quelle della prima edizione.


Ma la seconda non è ancora finita! Dopo essere andati dentro e fuori i canali di Venezia con il kayak, fermandoci da Fabi a degustare in compagnia il suo buonissimo Apple Pear Crisp, scendiamo al calduccio e al sole della Sicilia, a Palermo da Stefania di Cardamomo & Co. per preparare con lei lo Sfincione palermitano.


13 marzo 2013

Occhio di bue, ovvero Uovo... senza uovo


Yogurt in eccesso...voglia di fresco e gioco anche in cucina, per rinfrescare palato e mente.. dal mattino.
Ecco una colazione "diversa" che fa il verso a quella anglosassone (*terminologia più corretto di :"quelle anglosassoni" che avevo scritto prima ) che mettono le uova a tavola.
Perchè no?!
Ma si dai.. giochiamo un poco...
Colori e ingredienti semplici: bianco, arancio..e un poco di nero.
Ed ecco l'uovo al tegamino.. o occhio di bue, con pepe (se piace) ..ma senza l'uovo nè pepe.


Uovo Occhio di Bue..senza uovo

Ingredienti (nessuna misura..dipende dalla voglia!)
Yogurt Home made (ma va bene del semplice Yogurt bianco dolce)
Mezze pesche sciroppate
Un pezzo di tavoletta di cioccolato fondente* senza glutine controllare claim "senza glutine" sulle confezioni o attenersi al prontuario AIC (da grattare..quindi anche una grattugia)
Extra: un bel piatto nero o una ciotola larga. Comunque qualche cosa di scuro.


Qui la parte difficile... preparare il tutto! Pronti..via!


Prendere il piatto, con un cucchiaio adagiare lo yogurt al centro, dando alla crema una forma da "albume cotto", non dimenticando la grandezza della mezza pesca che dovrà essere attorniata dal una corna bianca ovunque, anche se sottile.
Scolare la mezza pesca, adagiarla nel nostro "albume". Spolverare con una generosa grattugiata di "pepe" ovvero cioccolato fondente.


E tuffarcisi con cucchiaino e fame! Un buon inizio mattina per le mie piccole pesti!


Difficile vero? :P


7 marzo 2013

Yogurt .... senza yogurtiera


Approfittando di due righe scritte ad una amica per spiegare come procedere per creare lo yogurt senza fatica, senza perdere tempo, senza "fermenti" in bustina e a basso costo..ovvero senza la yogurtiera e la corrente elettrica...


Yogurt


Materiale:

fornello 
una pentolina dove poter mettere almeno 400 g di acqua
un cucchiaio 
non indispensabile ma volendo si può usare una frusta da montare
un piccolo termos,  da circa 400 g 
termometro da liquidi


Ingredienti:
330 - 350 g latte 
( intero viene meglio con quello pastorizzato da supermercato... con quello crudo si devono fare almeno tre giri prima di renderlo cremoso simile a quelli dei vasetti pronti.)

2 cucchiai colmi di yogurt bianco con fermenti lattici 
 (sarà lo starter iniziale, poi non lo prendiamo più..lo abbiamo in casa)

Acqua ( per riempire il termos)

Le quantità sono indicative, io ne faccio poco per volta, per non aver eccedenze, per cui termos piccolo .. si possono aumentare le dosi aumentando in percentuale anche gli ingredienti..

si vero..nell'ultima foto non si presenta bene... avevo esagerato con il latte..e superato i 350 g è straripato un poco...

Porto a bollore l'acqua nel pentolino e la metto nel termos, chiudo il coperchio e lascio lì vicino al fornello.
Nello stesso pentolino metto il latte e porto alla temperatura di 38 gradi (di più tende ad abbassare e uccidere molti dei fermenti del latte)
Arrivata a 38 gradi aggiungo mescolando bene i cucchiai di yogurt.. e riporto la temperatura a 38-39 gradi.
Nel frattempo svuoto dall'acqua il termos. Appena pronto prendo il latte e lo metto nel termos (non c'è bisogno di asciugarlo) e chiudo per bene.
Infine lascio riposare a temperatura ambiente per non meno di 8 ore. Passate queste svuoto in un contenitore di vetro con chiusura ermetica il contenuto del termos (che si sarà solidificato un po' in testa). e metto a riposare in frigo un paio di ore. Mescolare e...
Lo yogurt è pronto! Ora non resta che aromatizzarlo con marmellate magari casalinghe, con pezzi di frutta..gocce di cioccolato, ma anche solo zucchero di canna grezzo...o perchè no con un ottimo sciroppo d'Agave (alle pesti piace con questo, magari mescolandoci pure banane e corn flakes!)

sta prendendo consistenza...

Sempre però mescolando gli ingredienti in una ciotola a parte, in modo da tenere un poco di yogurt prodotto per il giro successivo di "cottura" del latte. 
Personalmente non dura molto, lo rifaccio ogni tre giorni... quel sapore da acidulo che lo zucchero smorza in pochissimo tempo....e sempre a disposizione. Inoltre usato come "monsa" per le carni da friggere bhè... favoloso!

E in più si aiuta l'ambiente facendolo in casa.. girano meno "sostanze"..per il globo ..carta, plastica e tutto ciò che serve per farlo :D
Aggiungiamo che non ha addensanti o robe strane ;)

Con questo yogurt ho fatto il Plum cake del buon mattino di Anna, dove posi anche il link ad un video che spiega bene come fare lo yogurt. Lo ripropongo anche qui, anche se e temperature si discostano un poco da quelle che utilizzo io.. l'autore del video sale anche a 42 gradi e più, ma con il latte crudo mi dà delle assassinate ai fermenti che mi impiegano troppi giri per diventare cremoso.. per cui ho abbassato un poco le temperature, risultato ottenuto in entrambi i modi comunque! :)



Sarà contenta la nostra nuova nata di casa?! Chissà se a lei piace..chi? ma come chi lei:




La farfallina delle pesti, l'ultimo bozzolo ..eravamo già disperati vista la lentezza ..stava fermo da troppo tempo..mentre oggi pomeriggio..sorpresa! Eccola qui.