presentiamoci un po'

Pasticci, Colori e Fantasia! Tre pesti in allegria. Semplicemente il mio mondo, me: passioni, pensieri , ricette...
Le mie due favolose pesti e il pestifero!!! (e l'angioletto.. ovvero me che sopportano!)

7 novembre 2013

Li Voglio Nudi! ...... Ma che avete capito!!?

Ma che avete capito!!!  Certo che li voglio nudi..e pure buoni. Eleganti e delicati, semplici ma favolosamente superiori a tanto.. se poi la base è quella di casa bhè...
Ma smettetela!!
E' una ricetta, non viaggiate troppo con la fantasia suvvia!

La prima volta che l'ho degustata alla radio, Fede e Tinto ospitavano nello studio di Decanter uno Chef d'eccezione, che spesso cucina senza glutine (è pure testimonial per una nota ditta di prodotti senza glutine): Andy Luotto. Già ad ascoltarla mi veniva l'acquolina, se poi la stessa te la ritrovi su un libro di cucina speciale che ti regalano a sorpresa bhè... il gioco è fatto.. o quasi... ma è così rapida da fare che in effetti non è impossibile dire la frase e farli nello stesso momento con le stesse tempistiche: inizi e finisci insieme entrambe, davvero!
Ma finisce qui? Sia mai! Visto che l'ingrediente principale viene proprio dal frigo di casa: la super ricotta del pestifero.. ne prepara sempre due belle fascelle piene ogni settimana.

Ma torniamo ai.. nudi di Luotto. Dal suo libro "faccia da Chef" ecco i...

Nudi di Ricotta di A.Luotto
con le dosi sotto all'incirca verranno 5-6 nudi a persona (per 4 persone) ma se fatti più piccoli il piatto può aumentare visivamente


25 cucchiai di ricotta di pecora (ma noi usiamo anche quella vaccina o la mista.. pestifero made..ma va bene una soda comperata)
6-8 cucchiai di farina di riso (noi Zangirolami) a seconda del tipo di consistenza voluta. Noi ne mettiamo 8.
10 foglie di basilico fresco.. dall'orto di casa
3 cucchiai di pecorino o parmigiano o misto

Impastare in una ciotola la ricotta, la farina ed il formaggio, aggiungere due cucchiai alla volta di farina, per decidere al meglio la consistenza ed "asciugare" la ricotta se troppo fresca, unire il basilico tritato grossolanamente.  Mescolare sinchè il tutto diventa morbido ma intenso. Formare delle quenelle con i cucchiai..ma anche della palline vanno bene se si fa meglio ed immergere il tutto in abbondante'acqua leggermente salata. Appena vengono a galla (ci vorrà pochissimo) raccogliere delicatamente i nudi e appoggiarli sul sugo prescelto, solitamente di pomodoro fresco magari fatto poco prima dei nudi.
Volendo cospargere di formaggio.

Stop. Si finito, fatto, concluso .. non è velocissimo? Davvero se la facevate mentre stavate leggendo avreste finito prima di raggiungere la fine di questo post.
Non resta che provare e gustare questi "gnocchi alternativi", per stupire i commensali.. giocando con il loro particolare nome.

1 novembre 2013

Dolce Cous Cous di Mais



Finalmente riesco a mettere nero su bianco.. o meglio a passare in digitale, ciò che ho voluto fare a tutti i costi: partecipare ad almeno una dell giornate di Cous Cous & Friend's organizzato da Bia a Ferrara.
Bia è una azienda molto locale, di Argenta, da diversi anni produce un ottimo cous cous di grano. 
Mi raccomando, non confondiamoci: Il cous cous è quasi tutto di provenienza da frumento... anche se alcune ditte stanno guardando anche attorno, cercando di produrne di mais, o quinoa.. o ancora riso.
Ma tornando al Cous Cous & Friend's.. che era in sostanza una sfida tra diverse tipologie di alimenti (cous cous contro riso , polenta e pasta... il tutto bonario e divertente... la prima giornata era assolutamente per me da fare.. ma un motivo c'era....Io e il cous cous di mais non andiamo d'accordo, non so fare a sgranarlo per bene, mi resta(va) un unico ammasso.. tanto più che sempre sino ad ora, facevo polpette involontarie...Nella prima giornata si sono alternate diverse ricette solo di cous cous, tra le quali anche la spiegazione della incocciatura, ricette dolci, salate.. cous cous di tipologie diverse... una in particolare, con somma gioia mia.. di mais!! Si sì e l'hanno notata la mia gioia , pure il mattatore delle giornate, Andy Luotto. Di lui avrò altre occasioni di parlarne, spero.. perchè pare che in questi anni lo incrocio spesso lungo le strade ferrarsi e dei lidi ;)
Con una valletta di eccezione, liana Chiavetta e cuoche davvero favolose hanno proposto ricette incredibilmente buone, spero che i ferraresi intervenuti se ne siano resi conto, nonostante non siano troppo "aperti" solitamente verso le novità culinarie.
Così subito si inizia seguendo le indicazioni di Piera Spagnolo e di Catia Brignani, a conoscere il cous cous...di mais. In questo caso a marchio Bia, sfortunatamente non idoneo ai celiaci, nonostante sia venduto anche come alimento senza glutine, ma non in Italia, che ha limiti più bassi di ppm di glutine, ma ci sono ditte sicure che si possono utilizzare per creare piatti di cous cous di mais adatto a commensali celiaci.( Un vero peccato visto che per ora è quello che come palatabilità e preparazione è quello che preferisco).... Ci lanceremo con quelli sicuri noi però :)

Le chef di San Vito lo Capo propongono un sapore nuovo, soprattutto per Ferrara, con spezie, agrumi, frutta secca, uvetta.

Dolce Cous Cous di Mais di P.Spagnolo e C.Brignani

50 g di sciroppo dolce (vd sotto)
50 g di cous cous* di mais precotto(in questo caso usato Bia, ma a noi serve gf... ho provato a fare la stessa ricetta con quello Nutrifree, Schar, Probios. L'ultimo citato per ora resterà sempre pronto in casa, il migliore secondo i nostri gusti, poi chi preferisce altro ben venga, ma sempre gf se avete commensali celiaci)
scorze di arancia candite
pinoli tostati
uva passa amollata in vino (magari lo stesso che si è deciso di usare come accompagnamento del piatto)
miele millefiori
cannella in polvere
marmellata di arance diluita con un po' di sciroppo.
per lo sciroppo:
far bollire per 10 minuti
zeste di arancia ( in pratica scorze di arancia senza il bianco)
zucchero semolato
acqua
cannella

Preparare in una ciotola il cous cous, pesandolo o utilizzando un bicchiere per la misura.
Si aggiunge la stessa quantità di liquido, tiepido non freddo, e SENZA mescolare si copre il cous cous. Magari si aggiunge un paio di cucchiai in più.. per quelli senza glutine trovo più indicato aumentare di pochissimo il liquido.
Dopo aver lasciato riposare coperto il tutto per 10 - 15 minuti si sgrana con una forchetta e si aggiungono le scorze di arancia candite, l'uva strizzata, il miele, i pinoli, la cannella.. si mescola e si lascia insaporire, si mette in forma o in ciotole e si serve decorarando con un po' di marmellata di arance allungata, un po' di cannella e qualche fetta di arancio.

Sapete cosa c'è? Una cucchiaiata tira l'altra! E' davvero troppo buona questa ricetta.
Ecco non a tutti piace.. ho notato dei piatti cominciati ma non finiti... e neppure le volte che l'ho proposto anche io in piccoli buffet è stato da tutti apprezzato.. è da dire, ma se piacciono il sapore dolce, le spezie.... e il mais, bhè, è un connubio perfetto, piacevolmente insolito. Ma nella mia città tende ad essere difficile, forse per oramai palato storicamente sciapo, accettare sapori cosi coinvolgenti, ma non demordo.. io continuo a riproporlo... a me e alla peste grande non spiace vuotare la ciotola dove lo preparo ;)

Ultimamente ne modifico un po' gli ingredienti.... lo sciroppo lo preparo aggiungendo  qualche seme di cardamomo, assieme a cannella e arancio... e all'interno del cous cous di mais metto anche cedro candito, magari evitando la marmellata di arance, che non sempre ho, elimino il miele e uso lo sciroppo d'Agave, dolce ma con una nota caramellata. A mio avviso da provare se non amate troppo il miele...e una spolverata di cocco raspato per "dare" un po' di colore luminoso...


Nell'immagine sopra il mio cous cous di mais , ho utilizzato Probios a spiga sbarrata e biologico, per ora il cous cous sicuro anche per i celiaci, che preferisco.


Sotto: E questo il piatto servito dai ragazzi dell'istituto O. Vergani di Ferrara, seguendo la ricetta originale di Spagnolo-Brignani sopra descritta.


Cous Cous di mais con spezie ed agrumi
(cous cous mais e riso Bia)



Nelle immagini sopra Brignani, Spagnolo, Chiavetta, Lutto

Ricordo che il cous cous di mais e riso Bia non è certificato senza glutine.