presentiamoci un po'

Pasticci, Colori e Fantasia! Tre pesti in allegria. Semplicemente il mio mondo, me: passioni, pensieri , ricette...
Le mie due favolose pesti e il pestifero!!! (e l'angioletto.. ovvero me che sopportano!)

17 dicembre 2014

Crema Calda con Finocchio e Patate Rosse


Non si può certo dire che sia un inverno ghiacciato... o meglio il freddo sta arrivando un poco n ritardo e c'eravamo abituati bene al tepore del sole che ancora faceva capolino fino ad un paio di settimane fa dalle nuvole.
Ora zitto zitto è arrivato di gran carriera Jack Frost a portare finalmente pace ai campi ed agli alberi..speriamo porti pure la neve, visto che "sotto la neve, riposa il pane" come dicevano i nostri nonni.. e mai detto è più vero.. notato quanta fatica gli alberi da frutto questa estate facevano? Dopotutto anche a Madre Natura serve il riposo .
E natura vuole che il freddo ci faccia rintanare in casa, non prima di allenamenti all'aria aperta, passeggiate e giochi all'aria aperta (anche di rientro da scuola).. così quando ci si ritrova a tavola fa piacere avere qualche piatto che senza fatica scaldi il corpo e coccoli la mente.
Le pesti in questo periodo hanno scoperto un'altro modo per gustare il finocchio, notoriamente forte di sapore, usato per lo più come cruditè o bollito e gratinato in forno con besciamella.

Poco prima delle forti ghiacciate abbiamo raccolto i finocchi dall'orto, che purtroppo per loro non hanno potuto apprezzare il gran sole, ma solo la tanta pioggia.. cosa che li ha portati a restare un poco più croccanti all'esterno.. meno piacevoli da mangiare crudi. Allora perchè non utilizzarli in modo alternativo? Come? semplice.... come crema!

Crema con Finocchio e Patate Rosse

Almeno dieci foglie esterne di finocchio.. in pratica le più dure, tagliate a pezzettoni
Due o tre patate rosse tagliate a tocchetti
Mezza cipolla bionda  resa fine
Mezzo litro di brodo di verdure ( volendo anche granulare* in questo caso io uso per versione sprint quello della Dialcos a spiga sbarrata)
Olio EVO
sale e pepe q.b

Un cucchiaino a piatto di semi di lino
Un ciuffo ogni piatto di foglioline di finocchio

In una pentola mettiamo un fondo di olio con le cipolle ad insaporire, prima che si imbiondiscano aggiungiamo i finocchi tagliati.. infine le patate a tocchettini. lasciamo appassire un minuto o due, non devono bruciare, e aggiungiamo il brodo sino a coprire di un dito abbondante le verdure.
Continuiamo a far sobbollire per 15-20 minuti, sinchè il finocchio è morbido, infine passare al passaverdure (o con il frullatore a immersione), personalmente utilizzo i boccali del robot da cucina che "catturano" i filamenti del finocchio nella lama.... se si vuole rendere più vellutato lo si può passare con un colino cinesino in modo da catturare i "fili" restanti.
Rimettere nella pentola pochi minuti per far ridurre e aggiustare nel frattempo di sale e pepe.

Porre in un piatto alto la crema, aggiungendo al centro un cucchiaino di semi di lino e un ciuffo di finocchio, a piacere un filo di olio EVO a crudo. Accompagnare con crostini*  tostati o taralli* al finocchio, come abbiamo fatto noi. In particolare Taralli al finocchio di Acelia senza glutine.


Ricordandoci che gli alimenti con l'asterisco se si vuole preparare le pietanze senza glutine fruibili anche da un celiaco debbono essere sicure: controllare il prontuario alimenti AIC, oppure la presenza del claim "senza glutine" o il marchio spiga sbarrata AIC sulle confezioni.

16 dicembre 2014

Recuperare con gusto, polpettine di riso o cous cous


Ci sono quelle giornate in cui , nonostante le calibrate di peso degli ingredienti, il piacevole sapore dei piatti, la voglia di degustarli... resta sempre un mezzo piatto  nella pentola... 
Alle volte è pasta, altre invece carne o pesce  basta rigirarli in frittate di pasta o sughi per condire..ma se resta un risotto? Oppure un cous cous? Come lo reinventiamo che sono già belli e ricchi?
Semplicemente li trasformiamo in deliziosi finger food.

Finger Food: palline di riso 

Risotto avanzato (o cous cous* di mais qui)
un uovo
farina di mais fine*
pan grattato* senza glutine
sale/pepe
a piacere manciata di grana grattugiato oppure pezzi di fontina
olio per friggere

Mescoliamo gli ingredienti (risotto, sale/pepe, farina di mais e formaggio) in una ciotola aggiustando con poco pan grattato. formiamo delle palline che rotoliamo nel pane..che possiamo pure insaporire o alleggerire con farina di riso* o di mais* e tuffiamo nell'olio bollente sino alla doratura. Scoliamo e serviamo, magari con qualche salsa piccante.. dipende molto dal condimento della base iniziale.

Se si desidera si potrebbe pure eliminare l'aggiunta dell'uovo, ma nella mescolata iniziale è necessario aggiungere amido di riso o di mais con pochissimo olio, in modo da legare il riso o il cous cosu, e pressando pene la pallina.. tenderà a sbriciolarsi meno in fase di taglio.

Anche fredde o servite in piccoli spiedini saranno coreografiche.



14 dicembre 2014

Corona di Pere e Cacao, un classico



Certamente è un classico, ma sinceramente non lo avevo mai fatto, una pecca da risolvere al più presto no? E allora perchè non usare le ultime pere di stagione, che custodisco gelosamente in dispensa al fresco? Così buone e dolci.. e belle a vedersi che quasi mi spiace tagliarle, bisogna trovar loro una degna fine...
E' proprio su questa base che ieri, dopo cena, ho pensato a questo dolce semplice ma gustoso... così con il sottofondo musicale dei PE (Pubblic Enemies), che danno una incredibile energia carica di Rap e Hip Hop eccomi mescolare pochi ingredienti con un risultato che questa mattina ha fatto furore, non ci speravo!

Corona di Cacaco e Pere 
(per uno stampo a ciambella di 20 cm di diametro)

2 uova medie
190 g zucchero semolato
225 g farina senza glutine (io : 110 g mix pane Giusto + 125 g senz'altro per dolci)
75 g olio mais
35-37 g cacao amaro* in polvere  (senza glutine, per me Pam Panorama)
80 g latte
12 g lievito per dolci* (Pedon easyglut per me)
quattro pere dolci pelate e tagliate a fette
albicocche secche (avevo ancora qualche albicocca recuperata al Tesco di Cracovia)

Accendere il forno a 190 gradi.
In una ciotola montare con una frusta le uova e lo zucchero.
Unire l'olio e continuare a mescolare delicatamente sinchè viene assorbito, poi alternare il cacao in polvere ed il latte (tenere 10 g di latte indietro). Unire la farina senza glutine setacciata con il lievito aiutandosi con il restante latte mescolando sino ad ottenere una bella crema densa.
In uno stampo imburrato (o  in uno stampo in silicone senza nulla come ho fatto io) stendere un fondo di impasto (utilizzarne poco meno della metà), appoggiare alternando tutto attorno le fette di pera e fette di albicocca secca, coprire per bene con il restante impasto.
Abbassare il forno a 170 °C per 40 minuti... provare con uno stecchino la cottura interna, se necessario lasciare in forno altri 5-10 minuti alla stessa temperatura.
Spegnere e lasciar riposare.

Estrarla dallo stampo e metterla su un piatto da portata mettendola sottosopra (il fondo del dolce in tortiera sarà la parte alta e liscia) oppure lasciarla rustica e irregolare, a piacere spolverare con zucchero a velo*


Ricordandoci che gli alimenti con l'asterisco se si vuole preparare le pietanze senza glutine fruibili anche da un celiaco debbono essere sicure: controllare il prontuario alimenti AIC, oppure la presenza del claim "senza glutine" o il marchio spiga sbarrata AIC sulle confezioni.




E buona colazione.. a dire il vero la vedo bene anche con una fresca fetta di mandarino e ananas a fianco, giusto per un dolce diverso nei pomeriggi delle feste di Natale... o un poco di gelato alla crema di arance... slurp!!!