presentiamoci un po'

Pasticci, Colori e Fantasia! Tre pesti in allegria. Semplicemente il mio mondo, me: passioni, pensieri , ricette...
Le mie due favolose pesti e il pestifero!!! (e l'angioletto.. ovvero me che sopportano!)

22 novembre 2015

Pasta al torchio con farina Mulino della Giovanna e Teff






Mai provato! sempre avuto la curiosità... eppure l'unico incontro che ho avuto con la farina di teff è stato anni fa, quando in un negozio etnico mi sono lasciata tentare da questa strana farina scura.. insolita... ed estera. Per curiosità l'avevo presa, traducendone alla bene e meglio ( forse più peggio a dire il vero) la ricetta segnata dietro... il pane tipico Etiope, l' Injeria. A casa di sicuro non siamo stati troppo amanti del risultato, e per un po' ho accantonato l'idea di poter proporre questa tipologia di cereale. Mea culpa, ho sbagliato dosi, tempi e varie nell'uso del Teff.. purtroppo. 
Recentemente alcune ditte di farine senza glutine lo stanno proponendo nelle più disparate ricette, dal pane alla pizza.. infine la pasta secca. esistono pure preparati già miscelati con questa farina, uno di questi mi ha particolarmente attirato.. non so perchè, ma è stato un colpo di fulmine quando ho incrociato la confezione sullo scaffale...e così è entrata subito nel carrello della spesa.
Da lì all'aggiungere qualche altro ingrediente il passo è stato breve... inoltre era tanto che non muovevo il torchio di kenken.

La pasta base l'ho preparata come da tradizione: uova, sale, farina, acqua ed un giro di olio, giusto per non essere troppo polverosa.. ma si sa, il torchio, almeno quello del kenwood, preferisce avere un impasto piuttosto secco , sarà proprio la vite interna della planetaria a comprimere per bene la farina. Ed ecco qui sotto il risultato, piuttosto scuretto vero, ma in cottura tende a schiarirsi, inoltre debbo dire che il sapore ci ha piacevolmente sorpresi questa volta, dolce non acidulo. Insomma si, questa volta è andata..  ma è andata così tanto che li ho fatti più volte.. oltre ad avere in congelatore un paio di sacchetti pronti da tuffare in acqua.


Pasta Fresca al torchio 
con mix Mulino della Giovanna e Teff


350 g di mix per pasta senza lattosio e senza glutine Mulino della Giovanna con Teff
4 uova grandi
un pizzico di sale
due giri di olio Evo
qualche cucchiaio di acqua tiepida

Inserire tutti gli ingredienti nella ciotola della planetaria e amalgamare.. deve risultare un impasto non troppo umido, piuttosto secco ma che alla pressione delle dita leghi e si compatti.
Estrarre il ciotolone e inserire il torchio (questi i passaggi con il kenwood.. poi ognuno si regola con i materiali a disposizione).
piano piano far entrare l'impasto nell'invaso della vite e attendere la formazione dei maccheroni ( ho scelto questa trafila) rigati, tagliando a piacere la lunghezza.. a me non ne viene mai uno uguale all'altro!
Infine adagiarli con un po' di farina di riso finissima in una vaschetta ad asciugare un poco.



Pasta al Teff con Zucca e Patate

Per servire
Cipolla
Una fetta di Zucca Piacentina
Una patata grande
prezzemolo
Olio Evo
pepe e sale q.b.
In un filo di olio Evo mettere la cipolla a dorare, nel frattempo taglio a fette lunghe ma non troppo spesse la patata e la aggiungo alla base, con un pizzichino di sale.
Dopo un poco aggiungo le listarelle di Zucca Piacentina, un cucchiaio di acqua bollente e porto al termine della cottura aggiustando con il pepe (se piace).
Scolo la pasta che nel frattempo ho calato nell'acqua salata e salto tutto assieme in padella, unendo solo in ultimo il prezzemolo.



Ho scelto la zucca Piacentina perchè più neutra tra le zucche, di colore chiaro e sapore meno deciso sebbene dolce. Inoltre è buona anche mangiata cruda a fette e si porta a cottura molto velocemente sia in padella che con altri metodi di cottura.
Persino la peste grande ha chiesto il bis!!




Buon appetito!

20 novembre 2015

Plum Cake con sorpresa, miscela Amo Essere senza glutine .... da Eurospin




Eh si, non ho mica scritto male, anche discount come Eurospin, dopo le più famose catene della Gdo (Coop, Conda e DeSpar,..) e altri discount che si fermano a prodotti pronti ( Lidl, In's , ..)  ha lanciato una linea senza glutine che però comprende anche due preparati in farina. Una per pane e pizze ed una per dolci, come la miscela "tantetorte" . Nel pacchetto ci sono anche già segnate diverse ricette da poter fare senza troppe ricerche di materiali.. basta aggiungere i liquidi ed il gioco è fatto.. neppure lo zucchero ho messo: stava già dentro.

Qualche modifica sulla ricetta l'ho fatta.... dopotutto i gusti sono gusti, così l'idea di insaporire con polvere di agrumi canditi e barrette al cioccolato ...( devo trovare il modo di finirle entro Pasqua sennò il congelatore potrebbe esplodere !!)


Veniamo alla composizione della miscela (400 g a pacchetto) per farci un'idea degli ingredienti:
farina di riso, zucchero, agenti lievitanti :difosfati, carbonati d  sodio, sale , aromi, amido di mais.


Nella ricetta ho lasciato anche gli ingredienti della ricetta originale, sbarrandoli e mettendovi accanto la mia variazione, spero non si faccia troppa confusione in lettura.



Plum Cake al profumo d'Agrumi 
con sorpresa al Cioccolato


Una busta di preparato tante torte Amo Essere senza glutine ( ha la spiga barrata)
200 g burro 160 g panna da montare dolce ( io ho usato la Hoplà)
4 uova
100 g frutta candita  2 cucchiaini pieni di polvere di agrumi canditi* (o fatta in casa o BioVegan senza glutine)
succo di una arancia e di un limone   nove al cioccolato barrette Kinder


Lavorare in una ciotola il burro la panna sino ad ottenere un bel composto spumoso, unire una alla volta le uova e la polvere di agrumi. Aggiustare se necessario, con un paio di cucchiai di panna.
Accendere il foro a 200°C in modo che si scaldi per bene.
Versare l'impasto in uno stampo da plum cake ed inserire le barrette facendole leggermente sprofondare all'interno, Personalmente le ho lasciate intere, ma nulla vieta di fare pezzetti da spargere all'interno dell'impasto.
Abbassare il forno a 180 °C e cuocere per 35-40 minuti ( vale la prova stecchino!!)



Alla peste è piaciuto così tanto che ha voluto portarlo anche a scuola, due belle fette in un piccolo pacchetto colorato e la merenda con "casetta" è assicurata. Ggià.. una barretta in cottura si è spostata, così al taglio alle ragazze pareva di vedere una casetta con finestre e porticina. Come negar loro questo gioco?


19 novembre 2015

Gnocchi alla Romana .... con semola senza glutine


Giovedì si sà, giorno oramai assodato per gli gnocchi, o i gnocchi...  insomma, uno o più sempre gnocchi debbono essere. a mezzogiorno o sera, purchè un piatto ogni quarto giorno della settimana deve essere sulla tavola degli italiani.

Possiamo proporre i classici, quelli di Patate, con o senza uovo nell'impasto,.
E se invece come noi amate la zucca, proviamo i Topini.
Non siamo ancora felici' Vogliamo cambiare? Ecco che ci vengono incontro i Nudi.
Ma il mese ha ancora un'altro giovedì..e questa volta?
Non demordiamo, Ci aspettano caldi dai monti alpini gli Spatzle.
Più semplici e poveri? i Gnòc ad Pàn come da tradizione Ferrarese.
Ancora? guardate che c'è ne è ancora, ecco i Gnocchi di Fagioli.
Andiamo sulle isole nostrane? Che ne dite della Sardegna e dei suoi Gnocchetti sardi!
Stavo quasi per dimenticarli.. i mitici Gnocchi dell'Alpino!

Ma non è certo finita! Questo Giovedì devono assolutamente esserci in tavola, vista pure la stagione fresca, i favolosi Gnocchi alla Romana. Si quelli fatti col semolino... certamente al castello il semolino è di Riso.. possibile però farli pure con la farina di mais per polenta, purchè non troppo grossa, ma con il riso bhè.. molto delicati e si può persino giocare con i colori, certo perchè diciamola tutta... bianco riso sono veramente tristi.. un piatto da ospedale (citazione che pare andare di moda in tutti i format tv con reality di cucina). Noi invece useremo un piccolo trucco...  e la fantasia.
Innanzitutto liberiamo la macchina del pane!


Gnocchi alla Romana
con semola di Riso
dosi per due belle teglie (che da noi spariscono in un pranzo solo)

900 g di acqua leggermente salata
300 g di semola di riso (io uso la Zangirolami in prontuario o Riso Jolanda,con il claim senza glutine)
1 bustina di Zafferano in polvere ( anche due se non è intenso)
noce moscata a piacere
manciate di formaggio da grattugia possibilmente Parmigiano Reggiano (che è senza uovo)
una noce di burro (con o senza lattosio) o margarina* (senza glutine!)

Mettere acqua e farina nel cestello, attivare la macchina del pane con il programma marmellate. Lasciare mescolare per qualche minuto, successivamente inserire lo zafferano. quando avrà amalgamato bene gli ingredienti togliere la pala e portar a termine il programma.
Una volta terminato ( l'impasto sarà duro ma non troppo) aggiungere il burro ( o la margarina*) ed un pizzico di noce moscata,  mescolare.... far scivolare la massa di semola cotta e colorata su di una teglia leggermente unta, lisciare la superficie e creare uno strato di 1 cm circa)

500 g di acqua leggermente salata
130 g semola di riso (io uso la Zangirolami in prontuario o Riso Jolanda, con il claim senza glutine)
noce moscata, un pizzico
una noce di burro (con o senza lattosio) o margarina* (senza glutine!)

Stesso procedimento descritto sopra sopra ma senza l'aggiunta di zafferano.
Si potrebbe anche togliere la semola cotta dal cestello, muoverla un po' in modo da intiepidirla, e metterla su un foglio di carta trasparente, creando un salsicciotto che lasceremo ben freddare.
In questa seconda modalità, è possibile anche metterlo in frigo per qualche giorno prima di utilizzarlo ( al massimo due) purchè le estremità della carta trasparente siano ben chiuse.

Quando la semola sarà tiepida tagliare con un coppapasta oppure un bicchiere che bagneremo ogni tanto nel bordo, i dischi di semola. Componiamo una teglia aggiungendo un poco di burro o margarina* sul fondo e alterniamo i dischi. infine spolveriamo con Parmigiano Reggiano e qualche altra piccola noce di burro ( o margarina*)

Inforniamo a 200°C per 15-20 minuti, o fino a doratura della superficie.. a noi piace una avere una crosticina di formaggio sopra.



Varianti:
Si potrebbe aggiungere assieme al formaggio, funghi trifolati, zucchine a cunetti, pancetta affumicata...
e chi più ne ha più ne metta!
E anche per questo giovedì gli gnocchi sono assicurati!

*gli alimenti contrassegnati se si vuole cucinare senza glutine anche adatto ai celiaci, oltre alle classiche norme anti contaminazione, necessitano di avere una particolare attenzione: spiga sbarrata, claim "senza glutine" stampato sulle confezioni oppure la presenza dello stesso nel prontuario degli alimenti AIC. Ancora etichette che seguono la normativa UE 09